vettorializzare_immagine_logo_raster

Per l’utente comune il termine “immagine” evoca più probabilmente gli aspetti emotivi rispetto a quelli tecnici ma chi ha a che fare con esse quotidianamente (magari per lavoro) sa che dietro le immagini si celano aspetti tecnici che coinvolgono i pixel, il formato, la risoluzione, i tracciati vettoriali e quant’altro.
In qualità di consulente marketing torino cercherò ora di approfondire meglio il mondo delle immagini raster e vettoriali, per poi capire come trasformare un’immagine raster in una vettoriale con Adobe Illustrator.

Differenza tra un’immagine Raster e Vettoriale

Le immagini raster (o bitmap) sono costituite da una griglia di pixel (ovvero piccoli punti a cui è assegnato un colore) che rappresentano ognuno una piccolissima porzione dell’immagine finale.
Un’immagine viene definita dal numero di pixel totali che la compongono in altezza e in larghezza: più la quantità e la densità di pixel è elevata (i cosiddetti DPI), maggiore sarà la qualità e la precisione dell’immagine rappresentata.

Per fare alcuni esempi pratici di immagini raster basta pensare alle fotografie digitali che tutti scattiamo, i documenti acquisiti con uno scanner, le immagini che trovate all’interno di un sito web o, più semplicemente, lo sfondo del vostro desktop.

Le immagini vettoriali sono invece costituite da una serie di formule matematiche che “descrivono” l’immagine attraverso forme geometriche: segmenti, curve, punti, cerchi, linee.. ognuna con il suo raggio, lo spessore, il riempimento ecc..

Queste immagini vengono soprattutto utilizzate nel settore della grafica per un uso professionale: pensate ad un logo famoso. Ebbene, tutti quelli che ogni giorno vi capita di incrociare sono stati creati da immagini vettoriali. Sono inoltre vettoriali i font del vostro computer e se sfogliate un libro o guardate un cartellone pubblicitario sappiate che è stato (almeno in parte) realizzato con immagini vettoriali.

differenze_immagini_raster_vettoriali

Questi due tipi di immagine hanno, come abbiamo visto, caratteristiche e usi diversi. È così che ipregi e i difetti che le caratterizzano le rendono più utilizzabili nei loro rispettivi ambiti: le immagini raster sono adatte alla rappresentazione di soggetti fotorealistici (per questo usate in fotografia) ma hanno il forte limite legato alla loro risoluzione originaria: non si possono estrarre dettagli aggiuntivi da una foto in bassa risoluzione (..nonostante quello che avrete visto in alcune scene di molti film!), allo stesso tempo utilizzare immagini di alta qualità significa avere file di grandi dimensioni.

Le immagini vettoriali hanno invece caratteristiche opposte: non sono adatte a rappresentare soggetti fotorealistici ma occupano uno spazio ridotto e, soprattutto sono scalabili all’infinito senza che perdano in qualità o nitidezza.

Come vettorializzare un immagine con Illustrator

Ora che sapete tutto sulle immagini raster o vettoriali possiamo passare a vedere nella pratica come vettorializzare, ovvero convertire un’immagine raster in una vettoriale attraverso un programma dedicato come Adobe Illustrator. Volete stampare in grande formato un’immagine trovata su internet, convertire e modificare un disegno che avete realizzato? Ecco come fare:

Per prima cosa è necessario importare l’immagine all’interno di Illustrator cliccando su File > Apri..

Illustrator utilizza uno strumento automatico che “legge” la trama, i colori e i contorni della vostra immagine trasformandola in forme basate sui vettori.

Per aprirlo spostatevi sul menu Oggetto scegliete Ricalco Dinamico > Opzioni di ricalco

vettorializzare logo con illustrator

Da questa finestra è possibile regolare le impostazioni per ottenere un risultato maggiormente fedele all’immagine originale. È possibile utilizzare una serie di impostazioni predefinite già fornite dal programma che si adattano ai diversi tipi di immagini da vettorializzare (Schizzo a mano, disegno tecnico, logo monocromatico, foto, illustrazioni..) oppure potete agire sulle regolazioni manuali fino ad ottenere il risultato desiderato.

Alcune delle impostazioni più importanti sono: Metodo (Permette di creare un’immagine a colori o in bianco e nero),Corrispondenza tracciato (indica al programma quanto variare le forme create rispetto ai contorni dell’immagine originale),Ignora Bianco (per non generare forme o tracciati con questo colore, che viene considerato come lo sfondo). È importante ricordare anche che per vedere in tempo reale il risultato del ricalco al cambiare delle impostazioni è necessario spuntare la casella Anteprima.

Cliccando su Ricalca avrete ottenuto la vostra immagine vettoriale.
Come avrete capito, non c’è un’unica impostazione che sia perfetta per ogni immagine, il consiglio che vorrei darvi è quindi quello di testare varie impostazioni e regolazioni per trovare quella che genera l’immagine migliore. Nell’immagine qui sotto, partendo da una fotografia (la prima a sinistra) vi propongo due risultati prodotti da impostazioni diverse.

In caso il risultato ottenuto avesse delle imperfezioni che volete correggere, oppure se volete modificare forme e colori a vostro piacimento dovete convertire l’immagine di ricalco in tracciati selezionandola e cliccando sul menu Oggetto e quindi su Espandi.
A questo punto con lo strumento Penna (selezionabile dal pannello sinistro del programma) potete modificare il disegno tramite i suoi punti di ancoraggio.

In conclusione della guida ricordo che la procedura descritta (con piccole variazioni) si applica anche ad altri programmi di grafica vettoriale (come l’ottimo Inkscape, scaricabile gratuitamente) che dispongono di funzioni analoghe al Ricalco Dinamico.

Ti serve aiuto?

Se invece hai un’esigenza particolare oppure ti serve un lavoro in formato vettoriale fatto in modo professionale, e in tempi rapidi, puoi rivolgerti a noi, senza impegno, cliccando l’immagine sotto.

liberal studio contattaci
Comments
  • Sergio

    Avevo la necessità di vettorializzare una firma, che avevo ricavato da un vecchio documento cartaceo, lo scanner lasciava troppi residui e ho deciso di rivolgermi a Liberal Studio che ha realizzato la mia richiesta al meglio nel giro di un paio di giorni. Per quanto mi riguarda non posso che consigliare l’azienda

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca